L’ecologia affettiva si occupa delle relazioni affettive che intercorrono tra esseri umani e il resto mondo vivente. L’istinto fondamentale che presiede alla buona relazione degli esseri umani con il mondo vivente è la biofilia. La biofilia è l’innata tendenza degli esseri umani a farsi attrarre dalle diverse forme di vita e in alcuni casi ad affiliarvisi emotivamente (Biophilia Hypothesis). Il sentimento di affiliazione che ci lega alla Natura, il sentirsi figli della Madre Terra, di Gaia, è un istinto, e come tale è presente in tutte le culture umane, comprese quelle più tecnologicamente avanzate, dove si sta sviluppando una consapevolezza scientifica sempre più profonda della natura vivente del Pianeta (Gaia Hypothesis). Tuttavia, nelle nostre società artificiali ormai molto lontane dal mondo naturale, c’è il rischio concreto che l’istinto biofilico non riceva più stimoli adeguati per fiorire nell’intelligenza naturalistica, definita come l’abilità di entrare in connessione profonda con il mondo vivente e di apprezzare l’effetto che questa relazione ha su di noi e sull’ambiente stesso (Multiple Intelligences Theory). Fortunatamente stiamo scoprendo che Gaia, come una vera madre, agisce su di noi ad un livello psichico profondo, attivando la nostra attenzione involontaria (fascination) e favorendo in questo modo la rigenerazione della nostra capacità attenzione (Attention Restoration Theory). Al richiamo di Gaia e del mondo possiamo imparare a rispondere affinando i nostri sensi e le nostre capacità con il silenzio attivo, una pratica di meditazione e di consapevolezza che si sta rivelando particolarmente efficace per ristabilire la nostra personale connessione con Gaia e con il mondo vivente.

Biofilia e Gaia: due ipotesi per una ecologia affettiva

BARBIERO G
2013-01-01

Abstract

L’ecologia affettiva si occupa delle relazioni affettive che intercorrono tra esseri umani e il resto mondo vivente. L’istinto fondamentale che presiede alla buona relazione degli esseri umani con il mondo vivente è la biofilia. La biofilia è l’innata tendenza degli esseri umani a farsi attrarre dalle diverse forme di vita e in alcuni casi ad affiliarvisi emotivamente (Biophilia Hypothesis). Il sentimento di affiliazione che ci lega alla Natura, il sentirsi figli della Madre Terra, di Gaia, è un istinto, e come tale è presente in tutte le culture umane, comprese quelle più tecnologicamente avanzate, dove si sta sviluppando una consapevolezza scientifica sempre più profonda della natura vivente del Pianeta (Gaia Hypothesis). Tuttavia, nelle nostre società artificiali ormai molto lontane dal mondo naturale, c’è il rischio concreto che l’istinto biofilico non riceva più stimoli adeguati per fiorire nell’intelligenza naturalistica, definita come l’abilità di entrare in connessione profonda con il mondo vivente e di apprezzare l’effetto che questa relazione ha su di noi e sull’ambiente stesso (Multiple Intelligences Theory). Fortunatamente stiamo scoprendo che Gaia, come una vera madre, agisce su di noi ad un livello psichico profondo, attivando la nostra attenzione involontaria (fascination) e favorendo in questo modo la rigenerazione della nostra capacità attenzione (Attention Restoration Theory). Al richiamo di Gaia e del mondo possiamo imparare a rispondere affinando i nostri sensi e le nostre capacità con il silenzio attivo, una pratica di meditazione e di consapevolezza che si sta rivelando particolarmente efficace per ristabilire la nostra personale connessione con Gaia e con il mondo vivente.
2013
978-88-908819-0-9
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