In this study, inspired by the research of Dweck (1999), we explored the possibility of changing students’ beliefs about both their motivational orientation and their implicit theory of intelligence. For this purpose, 45 students fifth graders of primary school took part in a training based on fairy tales, in which an animal, the donkey, was chosen as a metaphor of the commitment to face challenges in problem-solving situations. Another 54 students were involved in a control group without any training. The results show that the training orientates students towards mastery goals, with some interesting implications about the change of their implicit theory of intelligence.

Nel presente studio, ispirato all’attività di ricerca di Carol Dweck (1999), abbiamo esplorato la possibilità di modificare le convinzioni degli studenti riguardo sia al proprio orientamento motivazionale, sia alla propria teoria implicita dell’intelligenza. A questo scopo 45 studenti di classe V della scuola primaria hanno partecipato ad un training basato su favole in cui un animale, l’asino, è stato scelto come metafora dell’impegno a raccogliere sfide in situazioni problematiche e a persistere nelle difficoltà, mentre altri 54 studenti hanno costituito un gruppo di controllo non sottoposto a training. I risultati evidenziano che il training orienta gli studenti verso obiettivi di padronanza, con alcune indicazioni interessanti circa il cambiamento in senso incrementale della visione della propria intelligenza.

Modifying one's own theory of intelligence: when believing in “flying donkeys” helps to grow

Cacciamani S
2012-01-01

Abstract

In this study, inspired by the research of Dweck (1999), we explored the possibility of changing students’ beliefs about both their motivational orientation and their implicit theory of intelligence. For this purpose, 45 students fifth graders of primary school took part in a training based on fairy tales, in which an animal, the donkey, was chosen as a metaphor of the commitment to face challenges in problem-solving situations. Another 54 students were involved in a control group without any training. The results show that the training orientates students towards mastery goals, with some interesting implications about the change of their implicit theory of intelligence.
2012
Nel presente studio, ispirato all’attività di ricerca di Carol Dweck (1999), abbiamo esplorato la possibilità di modificare le convinzioni degli studenti riguardo sia al proprio orientamento motivazionale, sia alla propria teoria implicita dell’intelligenza. A questo scopo 45 studenti di classe V della scuola primaria hanno partecipato ad un training basato su favole in cui un animale, l’asino, è stato scelto come metafora dell’impegno a raccogliere sfide in situazioni problematiche e a persistere nelle difficoltà, mentre altri 54 studenti hanno costituito un gruppo di controllo non sottoposto a training. I risultati evidenziano che il training orienta gli studenti verso obiettivi di padronanza, con alcune indicazioni interessanti circa il cambiamento in senso incrementale della visione della propria intelligenza.
Implicit theory of intelligence
mastery goals
metaphors
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14087/4777
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